giovedì 26 luglio 2012

Torrente Cugno di Rio e Torrente Belluzza



Escursione a piedi
Tipo di percorso: ad anello
Ultima verifica: 27/06/2012
Zona protetta: RNI Complesso speleologico Villasmundo - Sant'Alfio
Dettagli sul percorso: >>>
Come arrivare al punto di partenza

La riserva che interessa quest'area, creata con lo scopo di tutelare un complesso speleologico di rilevante importanza, racchiude un piccolo scrigno di biodiversità; in una superficie relativamente piccola, ambienti diversi danno vita a paesaggi suggestivi e contrastanti tipici della campagna siciliana.
Il percorso parte dalla vecchia traccia della SP 95, oggi rettificata, in corrispondenza della confluenza tra il Torrente Cugno di Rio e il Torrente Belluzza. Percoso il breve tratto in asfalto, un cancelletto in legno sulla sinistra introduce al sentiero che risale il Cugno di Rio. Le condizioni di percorribilità del sentiero non sono sempre ottimali. Si procede lungo il greto del torrente dove il leccio in modo inusuale condivide il proprio habitat con alcuni esemplari di carrubo. Il percorso evidenzia subito chiari segni di carsismo e le pareti della valle si fanno sempre più strette e ripide.
Sulla sinistra sarà facile osservare gli ingressi delle due grotte del complesso chiuse da cancelletti in metallo dall'impatto visivo alquanto discutibile. Giunti davanti all'ingresso della Grotta di Villasmundo si torna leggermente indietro e si risale sull'altopiano di fronte all'ingresso della Grotta Alfio.
Il paesaggio cambia notevolmente, si procede quasi senza sentiero fino a raggiungere una masseria in cima all'altopiano. Da qui si procede verso nord fino ad incrociare una traccia che scende al Torrente Belluzza. Giunti al fondovalle si possono ammirare le caratteristiche conche scavate dal flusso d'acqua nella roccia calcarea e alcune vasche scolpite dall'uomo sulla parete di fronte.
Da qui si spuò tornare indietro sulla stessa traccia fino alla masseria per poi continuare in cima all'altopiano fino al punto di partenza. Molto interessante, nel tratto finale, la gariga a spinaporci.
Oppure si può scegliere di seguire il corso del Torrente Belluzza, una variante senza sentiero con un fondo un po' accidentato che permette di osservare grossi esemplari di Platano orientale.
L'itinerario si presta a numerose varianti che vanno sempre valutate con molta cautela, considerato il tipo di ambiente e la mutevolezza della vegetazione, è facile trovarsi di fronte a vie senza uscita e dover tornare indietro sui propri passi.

RNI Villasmundo lentisco: fiore femminile ingresso Grotta Alfio Podarcis sicula ingresso Grotta Villasmundo Torrente Belluzza vasche scolpite nella roccia Pelophylax sp. Calopteryx haemorrhoidalis

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